Un giorno speciale
Il Lions Club di Teramo è tornato a riunirsi in presenza, come non faceva ormai da tempo a causa della pandemia, con un incontro informale, al quale hanno partecipato numerosi soci ed alcuni graditi ospiti
Il Lions Club di Teramo è tornato a riunirsi in presenza, come non faceva ormai da tempo a causa della pandemia, con un incontro informale, al quale hanno partecipato numerosi soci ed alcuni graditi ospiti
Giuseppina Lolli e Gianluca Pomante, entrambi Avvocati, già Presidenti del Lions Club di Teramo, sono stati chiamati a collaborare all’attività distrettuale dal nuovo Governatore per l’anno sociale 2021-2022, Franco Saporetti.
Come ogni anno, il Lions Club Teramo ha partecipato al progetto nazionale di raccolta degli occhiali usati da destinare ai paesi svantaggiati, dopo adeguata santificazione e controllo da parte del Centro Raccolta Occhiali Usati dell’associazione.
Il Lions Club Teramo ha partecipato, nell’ambito del progetto Teramo Natura Indomita, alla campagna di sensibilizzazione al corretto smaltimento dei mozziconi di sigaretta, che costituiscono uno degli elementi più inquinanti attualmente dispersi nell’ambiente, a fronte di una scarsa conoscenza del problema da parte dei fumatori.
Nella splendida cornice del Ristorante “Gilda”, con vista panoramica su Teramo al tramonto, si è celebrato il passaggio delle consegne del Lions Club Teramo, con il Presidente uscente, Massimo Forlini, che ha illustrato ai presenti il rendiconto della propria attività , assieme al Tesoriere Luigi Ferretti (riconfermato nell’incarico) ed ha ceduto spilla e martelletto a Gaetano Di Saverio, Presidente per l’anno sociale 2021/2022 Durante la cerimonia, svoltasi all’aperto e con rigorosa osservanza delle regole sul distanziamento fisico e l’uso delle mascherine protettive, è stato festeggiato anche l’ingresso di quattro nuovi soci, che vanno ad arricchire il patrimonio di conoscenza e collaborazione dell’associazione.
Continua l’incessante attività di piantumazione del Lions Club Teramo presso gli istituti di istruzione del territorio, con la finalità di dare un contributo al miglioramento dell’ambiente ma, soprattutto, di sensibilizzare i giovani, cittadini del futuro, alla cura del verde Quest’anno, aderendo alle iniziative promosse dall’associazione internazionale dei Lions Clubs per la Giornata Mondiale della Terra, il club teramano ha acquisito numerose piante di ulivo e melograno e concordato con i dirigenti scolastici le giornate in cui coinvolgere i discenti.
Come ogni anno, il Lions Club di Teramo ha aderito al progetto di raccolta fondi in favore della Fondazione Internazionale del Lions Club International, che interviene nel mondo in caso di calamità naturale o emergenze umanitarie (solo per la pandemia, sul territorio italiano, LCIF ha realizzato interventi per 350.
Nonostante la pandemia, il Lions Club International continua la sua attività in favore di chi ha bisogno d’aiuto e ciascun club lo fa, ovviamente, anche a supporto del proprio territorio Il Lions Club di Teramo, grazie all’impegno materialmente profuso dai soci Altitonante e Valleriani, ha potuto realizzare un cospicua quantità di pacchi contenenti aiuti alimentari per le famiglie in difficoltà , affidandoli per la distribuzione al Comune di Montorio al Vomano
Consegnati i pacchi alimentari del Lions Club Teramo in favore del Banco Alimentare di Montorio al Vomano.
Nei periodi di difficoltà come quello che stiamo attraversando a causa della pandemia da Covid19, l’economia risente delle restrizioni e riduce un maggior numero di persone in condizioni di indigenza, mettendo in difficoltà le realtà come la Mensa Paucis di Teramo, che fatica ad erogare il pasto caldo a causa dell’aumento dei richiedenti Per questo motivo il Lions Club di Teramo è intervenuto a sostegno di questa importante realtà del nostro territorio con l’acquisto di un consistente numero di contenitori, in materiale riciclabile (prestando la consueta attenzione alla tutela dell’ambiente), necessari per la consegna dei pasti, indispensabili per erogare il servizio proprio a causa dell’emergenza sanitaria e dell’impossibilità di utilizzare altre tipologie di recipienti